In Mali la scuola viene gestita dai comuni: compito non facile per le autorità locali, che iniziano ad assumersi questa nuova responsabilità insieme ai genitori degli allievi.
Formazione scolastica e futuro… anche per le ragazze
La scuola non se la passa bene in Mali, uno dei paesi più poveri del mondo. Il governo è sicuramente riuscito a portare ad un notevole 80% la percentuale di frequenza scolastica nazionale. Nelle province meridionali però, solo i secondi figli frequentano i corsi e le femmine in particolar modo abbandonano la scuola dopo pochi anni. Il personale docente è scadente o addirittura non ha una formazione. Con l’avvento della decentralizzazione i comuni possono prendere decisioni riguardanti le loro scuole, tuttavia mancano loro le competenze necessarie per tale mansione.
Helvetas accompagna e istruisce sia le autorità locali sia i comitati scolastici, nei quali i genitori si assumono la responsabilità per le proprie scuole e possono collaborare nella gestione dell’educazione. Helvetas sostiene anche l’aggiornamento degli insegnanti e sensibilizza i genitori – soprattutto le mamme – sull’importanza della frequenza e della conclusione della scuola da parte dei loro figli.
Per molte ragazze c’è un motivo molto banale alla base dell’abbandono scolastico: si vergognano di fare i propri bisogni all’aperto. Helvetas interviene dunque costruendo latrine riparate da occhi indiscreti. Inoltre, ogni scuola ha ulteriori priorità: mense dove i ragazzi possano ricevere pasti caldi; aule nuove o restrutturate; alloggi per i docenti. Helvetas appoggia i comuni anche nello sviluppo di nuove offerte formative per i giovani che non sono mai andati a scuola o che l’hanno abbandonata prima del dovuto.
Helvetas accompagna e istruisce sia le autorità locali sia i comitati scolastici, nei quali i genitori si assumono la responsabilità per le proprie scuole e possono collaborare nella gestione dell’educazione. Helvetas sostiene anche l’aggiornamento degli insegnanti e sensibilizza i genitori – soprattutto le mamme – sull’importanza della frequenza e della conclusione della scuola da parte dei loro figli.
Per molte ragazze c’è un motivo molto banale alla base dell’abbandono scolastico: si vergognano di fare i propri bisogni all’aperto. Helvetas interviene dunque costruendo latrine riparate da occhi indiscreti. Inoltre, ogni scuola ha ulteriori priorità: mense dove i ragazzi possano ricevere pasti caldi; aule nuove o restrutturate; alloggi per i docenti. Helvetas appoggia i comuni anche nello sviluppo di nuove offerte formative per i giovani che non sono mai andati a scuola o che l’hanno abbandonata prima del dovuto.
Fanta Sangaré, collaboratrice di Helvetas nel Comune di MenaSempre più genitori notano quanto sia importante che vadano a scuola non solo i loro figli, bensì anche le loro figlie.
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Impatto del progetto 2011
218 studenti/esse hanno concluso con successo la propria formazione elementare in uno dei centri formativi sostenuti da Helvetas