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Creiamo un mondo migliore
Negli ultimi anni si è diffuso un crescente disinteresse per il mondo che ci circonda. Molte persone si sentono impotenti e, di fronte alle ingiustizie, voltano la testa, cambiano canale, si isolano senza volersi realmente confrontare con l’altro, e soprattutto senza sentirsi parte di qualcosa più grande, che ci accomuna tutti, cittadini del mondo.
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Il gruppo di docenti

Interagire con il mondo

Il progetto Creiamo un mondo migliore ha l’obiettivo di contrastare questa tendenza con progetti su scala locale coinvolgendo la scuola e ciò che la circonda. Il progetto mira a creare dei legami con i ragazzi e il loro ambiente e renderli consapevoli della loro capacità di agire e di intervenire nell’ambiente e sul tessuto sociale che li attornia.

Avviato da Helvetas e dalla Fondazione Educazione e Sviluppo in collaborazione con le Scuole medie di Biasca, Lodrino e Mendrisio e con i Centri scolastici SEC/SAP di Roveredo e di Mesocco, Creiamo un mondo migliore si proietta come una palestra dove imparare a interagire con l’altro in senso lato: colui che non sono io, colui del quale ho bisogno se voglio crescere. Chiave del successo: questo percorso deve ancorarsi nell’ambiente circostante e la scuola deve uscire dai propri muri per dare la possibilità agli allievi di diventare attori della propria esistenza.

Il progetto in corso
Al centro dell’attività quest’anno poniamo la responsabilità.
Per creare un mondo migliore è importante che i ragazzi si assumano il senso, la responsabilità delle proprie azioni e dunque scelgano i valori in cui credere e infine che se ne facciano portatori in azioni concrete. Il nostro compito è quello di accompagnarli in questo processo facilitando attraverso l’ascolto, il confronto e lo scambio, la loro crescita e la diffusione di un agire responsabile, ovvero dell’essere responsabili di quello che si è e di quello che si fa, sia da un punto di vista individuale che di gruppo.
Lavoreremo anche con gruppi di docenti sulla loro responsabilità (Quale responsabilità in
situazioni di rischio?).

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