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Mozambico

In Mozambico Helvetas si impegna soprattutto nelle province settentrionali di Nampula e Cabo Delgado. Grazie ai progetti acqua, agricoltura e formazione, Helvetas non vuole soltanto migliorare le condizioni di vita delle persone, bensì anche promuovere la loro autodeterminazione e la partecipazione ai processi decisionali.

Per i bisogni essenziali e la partecipazione

Grazie alla costruzione di pozzi e latrine, negli ultimi trent’anni Helvetas ha fornito acqua potabile a più di un milione di persone. Per garantire la sostenibilità di tali progetti infrastrutturali, l’organizzazione lavora a stretto contatto con le comunità di villaggio e le autorità locali. In questo modo Helvetas promuove, ad esempio, la costituzione dei comitati locali per l’acqua, che diventano i responsabili della manutenzione degli impianti.

Un altro obiettivo primario di Helvetas è quello di garantire la sicurezza alimentare. Helvetas promuove la costituzione di organizzazioni contadine, procura loro sementi migliori, sostiene le misure necessarie ad un’irrigazione efficiente e ad un immagazzinamento dei raccolti sicuro e con perdite ridotte. Grazie all’aumentata produttività, i piccoli contadini possono vendere una parte del proprio raccolto. Helvetas offre loro appoggio anche nel campo della lavorazione e della commercializzazione dei prodotti.

Nel campo della formazione Helvetas si impegna a promuovere i diritti delle donne. In questo modo anche le donne potranno prendere parte attiva alla vita pubblica, ad esempio come membri dei comitati per l’acqua. 

Grazie a differenti piccoli progetti, Helvetas promuove inoltre lo sviluppo della coscienza politica e della partecipazione della società civile. La radio, i dibattiti pubblici e le forme di espressione artistica, come il teatro e la musica, sono elementi fondamentali a questo proposito.

Helvetas si impegna affinchè ci sia una maggiore trasparenza nelle finanze pubbliche e un dialogo politico. Insieme alla società civile, sostiene la divulgazione del bilancio statale e il superamento della crisi del debito. 

Non tutti traggono profitto dalla crescita economica

Negli ultimi anni l’economia del Mozambico è straordinariamente cresciuta. I vantaggi hanno toccato soprattutto le zone centrali, mentre una parte del paese soffre ancora la povertà. L’insufficienza alimentare e la precaria fornitura dell’acqua sono la quotidianità per molte persone.

Il Mozambico ha alle spalle un passato lungo e sanguinoso: dopo 500 anni di colonialismo portoghese, nel 1975 il paese ottenne l’indipendenza. Tuttavia, i sedici anni di guerra civile che seguirono, costarono la vita a un milione di persone.

Con la riuscita transizione alla pace e alla democrazia, negli anni ’90 si avviò finalmente la crescita economica. L’industria mineraria è divenuta un ramo centrale dell’economia. Il paese è ricco di bauxite (alluminio) e di altri minerali molto ambiti dalle industrie straniere. Standard internazionali per la protezione dell'ambiente e dei diritti umani vengono spesso ignorati. I profitti vengono poco tassati, e così ampie parti della popolazione rimangono povere. Maggiori informazioni sulle imprese svizzere e le loro responsabilità all'estero

Nelle campagne oltre la metà degli abitanti non ha accesso all’acqua potabile. Inoltre, fame e malnutrizione sono diffuse, tanto più che la produttività dei piccoli contadini risulta debole. Oltre a ciò si verificano conflitti poiché lo Stato assegna le terre più fertili agli investitori stranieri, che coltivano alimenti o piante energetiche da esportare. Anche le condizioni sanitarie sono scadenti e il tasso di mortalità è ancora alto. Uno dei problemi maggiori è costituito dalla diffusione dell’AIDS.

D’altra parte sono stati fatti progressi nel campo della formazione. Negli ultimi anni la quota di studenti che terminano la scuola elementare è aumentata sensibilmente e il tasso di analfabetismo è stato ridotto dal 95 percento del 1975 a meno del 50 percento.