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Pakistan

HELVETAS Swiss Intercooperation in Pakistan si occupa primariamente di gestione dell'acqua, di protezione delle fonti idriche e di irrigazione. A tal riguardo non si promuove soltanto un uso sostenibile dell'acqua, bensì viene anche appoggiata la costruzione di argini e la ricostruzione delle case dopo le alluvioni che regolarmente colpiscono il paese. Insieme alle autorità locali vengono perciò elaborate soluzioni volte a migliorare l'utlizzo dell'acqua e a proteggere la popolazione dalle catastrofi naturali.

In Pakistan, HELVETAS Swiss Intercooperation sta attualmente portando avanti un programma per il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, così come un importante progetto acqua - entrambi finanziati dalla DSC. I progetti coinvolgono la provincial di Khyber Pakhtunkhwa e le regioni FATA. Un ulteriore progetto, realizzato insieme alla Catena della Solidarietà, promuove la ricostruzione sostenibile dei comuni colpiti dall'alluvione del 2010.

Uso efficiente delle risorse idriche e protezione dalle alluvioni


Nel Nord-Ovest del Pakistan e nell’Est dell’Afghanistan, Intercooperation conduce un programma di sviluppo regionale. Lo scopo è quello di dare impulso allo sviluppo economico di queste zone povere di strutture e di migliorare la sicurezza alimentare. Intercooperation sostiene i piccoli produttori nelle fasi di produzione e di vendita, in modo che riescano a vendere i fagioli, le arachidi, il miele o i polli sul mercato regionale.

A causa della variazione delle precipitazioni, dovuta ai cambiamenti climatici, Intercooperation si dedica anche alla gestione dell’acqua per uso agricolo. Si impegna perciò per la protezione dei bacini idrici sovrautilizzati e per un uso prudente e sostenibile dell’acqua nell’agricoltura, così da garantire una fornitura adeguata di acqua potabile e migliori strutture di protezione dalle alluvioni.

Nell'attuazione di tutte le attività i collaboratori si sforzano di coinvolgere equamente uomini e donne. Vengono presi in considerazione i bisogni di tutti e viene data attenzione centrale ai gruppi più svantaggiati della società, in modo che possano trarre particolare beneficio dai progetti. Inoltre, in questa regione grande importanza ha il lavoro di prevenzione e gestione dei conflitti, che vengono stemperati anche grazie alla promozione dell'economia. I progetti acqua tengono conto dei differenti possibili utilizzi e sostengono una spartizione equa delle risorse diponibili, anche attraverso il coinvolgimento diretto della popolazione.

Pakistan: con i cambiamenti climatici arrivano le inondazioni

In Pakistan la situazione politica è instabile. Gli attentati e le relazioni conflittuali con i paesi confinanti non danno pace al paese. Inoltre, la popolazione incomincia a subire gli effetti dei cambiamenti climatici: le stagioni monsoniche stanno cambiando e ogni anno le inondazioni mettono a rischio l'esistenza di migliaia di famiglie contadine. 

Per numero di abitanti, il Pakistan è il sesto paese più popolato al mondo e conta oltre 190 milioni di persone. Il Pakistan ha un elevato potenziale di crescita economica, ma i decenni di abbandono delle infrastrutture sociali ed economiche e l'instabilità politica frenano la crescita. I maggiori ostacoli sono le condizioni di sicurezza precarie, la corruzione e le insufficienti forniture energetiche.

Gli effetti dei cambiamenti climatici sui fragili ecosistemi del Hindukush e soprattutto sulla popolazione delle aree montane sono immensi. In particolare, il cambiamento geografico e temporale del monsone causa seri problemi: in alcune zone piove sempre meno, in altre sempre di più. Nel 2010, quando un diluvio ha colpito il Nord del Pakistan, circa 11 milioni di persone hanno perso la propria casa. Un’area grande quasi quanto la Svizzera è stata devastata. Le infrastrutture pubbliche sono rimaste gravemente danneggiate.

Nel 2012 ampie zone del Pakistan erano ancora sommerse. La più colpita è stata la provincia costiera di Sindh, dove più di due terzi dei raccolti e delle scorte alimentari sono andate perdute e un terzo del bestiame è deceduto. Nonostante la difficile situazione, è possibile migliorare le condizioni di vita di molte comunità e paesi, attrezzandoli con strutture di protezione contro le inondazioni.

Anche nel 2015 si sono verificate gravi alluvioni: all'inizio di luglio il distretto di Chitral è stato colpito da una serie di violente alluvioni che hanno causato danni a persone, case, bestiame, coltivazioni, sistemi idrici, canali di irrigazione, strade di collegamento e ponti. Il governo distrettuale ha dichiarato lo stato di emergenza. Intercooperation ha esteso il proprio supporto alle comunità colpite:

  • 71 canali di irrigazione sono stati ripristinati;
  • 5000 nuclei famigliari hanno ricevuto kit per la purificazione dell'acqua in modo da renderla adatta al consumo durante i due mesi di emergenza.
Nel lungo periodo IC sta lavorando adun piano di adattamento per Chitral. Ciò risulta un compito molto impegnativo poiché Chitral è il distretto più grande del KP, è caratterizzato da un'enorme varietà agro-ecologica ed è una delle aree del Pakistan più vulnerabili dal punto di vista dei cambiamenti climatici.

PROGETTO:
Miglioramento delle condizioni di vita nel Hindukush (2008-2016)
Nelle vali discoste del Pakistan - nel Nord sul confine con l'Afghanistan - il progetto sostiene le donne e gli uomini appartenenti alle famiglie più povere, migliorando ad esempio le pratiche agricole. I piccoli contadini adesso possono coltivare e vendere una quantità considerevole di cipolle, trovando un ottimo sbocco sui mercati locali. Una cooperativa di donne produce meravigliosi scialli e riesce a venderli con profitto nei mercati delle città grazie ai nuovi contatti con i rivenditori. Gli apicoltori si sono uniti in cooperative e il loro miele viene ora addirittura esportato negli Emirati Arabi, dove la richiesta è enorme. Anche i coltivatori di coriandolo stanno avendo successo: le cooperative rivendono ora la loro ebra aromatica ai grandi commercianti della capitale. 
Le donne e gli uomini della valle di Lar Saddin, ad esempio, hanno seguito dei corsi di alfabetizzazione. Precedentemente qui solo il 7% della popolazione sapeva leggere e scrivere - per quanto riguarda le donne solo l'1%. Quasi 2000 persone hanno migliorato la propria situazione, come Bakht Munir, che possiede un mulino e ora può finalmente annotarsi i nomi dei propri clienti; in questo modo non rischia più di confondere gli ordini della farina fresca e il suo mulino è molto più efficiente di prima.
Dal 2008 molti interventi mirati hanno permesso in vari modi di migliorare le condizioni di vita di oltre 36'000 persone nelle aree più povere del Pakistan. 


 

 

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  • Tasso di povertà

    6 % della popolazione vive con meno di 1.90$ al giorno
  • Indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite

    147 posto su 188
Fonte: UNDP 2016
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