Restate aggiornati sulle nostre attività, gli eventi e le promozioni del Fairshop.

Tagikistan

Montagne brulle, valli profonde, inverni freddi ed estati calde: le condizioni di vita in Tagikistan sono dure. Grazie all’agricoltura biologica, Helvetas offre una nuova prospettiva ai contadini, migliorando il loro accesso al mercato e promuovendo una riforma dell’acqua. Inoltre, si impegna nell’assistenza legale delle popolazioni tagike.

Difesa dei diritti e garanzia di guadagno

Helvetas si impegna per una migliore difesa dei diritti delle persone più povere, in particolare delle donne. La popolazione viene informata sui suoi diritti e doveri, in particolare in ambito familiare relativamente ai matrimoni, ai divorzi, alle eredità e a come difendersi in caso di violenze domestiche.  In parallelo al rafforzamento del sistema giuridico, Helvetas sostiene anche i nuovi centri di assistenza legale, i quali propongono una consulenza alle persone svantaggiate. Inoltre fornisce supporto alle autorità come pure alle organizzazioni civili per la redazione dei rapporti sui diritti umani per l’ONU. Helvetas appoggia le autorità tagike nella riforma idrica. Lo scopo è di migliorare l’accesso all’acqua e renderlo più sicuro per i contadini, e ottimizzare i metodi d’irrigazione al fine di aumentare il livello di produzione.

Per aiutare i contadini a trovare la via per uscire dalla povertà, Helvetas si occupa inoltre dello sviluppo del mercato. I piccoli coltivatori di frutta e verdura trovano così sbocchi per la vendita dei propri prodotti ad aziende di trasformazione locali. I contadini e le contadine vengono istruiti sulla conversione all’agricoltura biologica. In questo modo possono ridurre l’utilizzo di fertilizzante chimico, aumentando così la redditività e la qualità dei propri raccolti. Attraverso contratti di rifornimento annuali è possibile raggiungere una garanzia di guadagno ed aumentare il reddito per contadini e contadine.

Il sistema giuridico scadente ostacola lo sviluppo

Il Tagikistan è il paese più povero dell’Asia centrale. Questo Stato senza sbocco sul mare sopravvive grazie all’esportazione di materie prime. Le riforme hanno certamente avviato una crescita economica, tuttavia, la popolazione rurale non ha percepito miglioramenti nella propria condizione di vita.

Il Tagikistan ha subìto a lungo le conseguenze della guerra civile, scoppiata negli anni ‘90 dopo la conquista dell’indipendenza. Alcune regioni del paese, baluardi dell’opposizione politica e militare, si sono sviluppate lentamente fino ad oggi. Anche se nell’ultimo decennio il paese si è sviluppato economicamente, il Tagikistan rimane il paese più povero dell’Asia centrale.

Lo stato di diritto, ed in particolare il diritto di proprietà, non viene tuttora rispettato e la corruzione è ampiamente diffusa. Ciò inibisce gli investimenti dall’estero e ostacola lo sviluppo del settore privato. Oggi il Tagikistan dipende soprattutto dalle esportazioni di alluminio e di cotone ed è quindi soggetto alle fluttuazioni dei prezzi del mercato mondiale. Sul fronte interno, la politica autoritaria del governo si è nuovamente intensificata negli ultimi anni. Dei gruppi islamici sono particolarmente attivi nel sud del paese, alla frontiera con l’Afghanistan. La disoccupazione e le limitazioni all’imprenditoria privata costringono tanti lavoratori, soprattutto i giovani (maschi), a emigrare. Si stima che le rimesse degli emigrati contribuiscano a più del 50% del PIL.

Come in passato, nel paese più povero dell’Asia centrale l’agricoltura ha un’enorme importanza. Nonostante circa i due terzi della popolazione vivano direttamente o indirettamente di agricoltura, solo circa il 7% del paese è adatto alla coltivazione. L’irrigazione estensiva contribuisce fortemente alla salinizzazione dei terreni. Il malfunzionamento delle infrastrutture e la mancanza di servizi pubblici rendono la vita quotidiana e l’attività economica molto difficile per la maggior parte della popolazione, soprattutto nelle zone rurali.
image description
  • Tasso di povertà

    19 % della popolazione vive con meno di 1.90$ al giorno
  • Indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite

    129. posto su 188
Fonte: UNDP 2016
  • Temi

    • Agricoltura biologica & commercio equo e solidale
    • Pace & democrazia
    • Sostegno del settore privato
    • Garanzia di guadagno